È con estremo piacere che desidero segnalare ai cultori della buona lettura – quella che sprigiona il vero profumo del sapere – questo splendido volume intitolato “Il Palazzo del Nazareno” – Storie nascoste nel palazzo. L’autrice dell’opera è Rossana Cosci, prima segretaria donna nella lunga storia del collegio Nazareno, all’interno del quale, presta la sua opera anche  come insegnante di italiano per stranieri con certificazione Ditals.

Ma di cosa si parla in questo libro? Rossana, afferma di avere sempre avuto una grande soddisfazione nel poter varcare  ogni giorno l’ingresso del palazzo del Nazareno, questo grande edificio d’architettonico pregio, adibito a civile abitazione dall’alto clero, ma anche spazio di elevata importanza artistica, dacché al suo interno sono presenti opere  di grande spessore estetico e di elevato valore culturale e soprattutto storico. Posizionato in zona prestigiosa e centrale nella città di Roma, il palazzo mostra tutta la sua austerità, la sua potenza ed una ricchezza unica che risplende del suo fascino antico ancorché inserita in contesto urbano ormai caoticamente contemporaneo. Al suo interno non mancano, nel rispetto tipico di uno stile rinascimentale, sale private e di ricevimento, e numerose, sono le vie di fuga che immettono nelle vie circostanti quali via del Tritone verso Piazza Barberini e Fontana di Trevi.

Laureata in legge, entra nell’Ordine dei Padri Scolopi attraverso la frequenza di un corso – tenutosi presso il detto collegio –  abilitante all’esercizio forense. Sia come avvocato che come insegnante di italiano, Rossana si è sempre prodigata a favore dei diritti degli stranieri nel nostro paese e della loro integrazione sociale e, pur continuando a supportare queste iniziative, non ha mai smesso di alimentare anche la sua innata passione per la ricerca. In particolare, nei confronti del Palazzo del Nazareno, le cui radici sono assai più profonde di quanto si possa immaginare.

Come Rossana stessa afferma parlando di questo paazzo: “Mi è sempre apparso un grande gigante, che fiero aspetta di essere ascoltato, e per questo motivo ho scritto della sua lunga vita”. Non ci resta quindi che scoprire l’itinerario che Rossana Cosci ha preparato per i lettori curiosi, per entrare nelle stanze del palazzo e scoprirne fascino, storie e verità.

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